DOMANDE COMUNI (FAQ, frequently asked questions)
C'è
bisogno di un tipo speciale di card SD/SDHC?
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Non so molto sugli switch Ethernet. Cosa c'è da considerare se ne devo acquistare uno?
Non so molto sugli switch Ethernet. Cosa c'è da considerare se ne devo acquistare uno?
Qual è la struttura dell'audio all'interno di una rete myMix?
Quali sono le differenze di myMix rispetto ad altri sistemi di personal monitor?
myMix è progettato per l'uso più intuitivo, per utenti che vogliono mantenere il proprio approccio creativo, senza essere distratti da aspetti tecnici. Il display LCD a colori visualizza i veri nomi dei canali, e non numeri di canale o strisce di carta scritte a penna, per la massima semplicità e chiarezza. myMix non impiega hardware di rete proprietario, ma solo normali switch per reti di PC comunemente reperibili sul mercato, così da scegliere tranquillamente quello migliore per la particolare applicazione di audio monitoring. myMix è dotato di ingressi locali, da usare parallelamente a quelli forniti da input expander IEX16-L per aumentare la capacità di canale dell'intero sistema, oppure come semplici ingressi di un sistema portatile standalone. Gli effetti integrati, l'EQ di canale e l'EQ sull'uscita master, oltre alla disponibilità di centinaia di canali di rete, sono caratteristiche che donano al myMix la versatilità e la flessibilità necessarie per futuri ampliamenti. E poi, grazie al sistema di registrazione multitraccia integrato in ogni unità personale, myMix è la soluzione ideale per il recording portatile o anche in applicazioni di archiviazione o educational.
Esiste un numero massimo di unità myMix collegabili ad un unico sistema?
No. Il numero di myMix collegabili è illimitato, e ciascuno può controllare 16 dei canali disponibili sulla rete. L'unica possibile limitazione al numero di unità myMix è il numero di porte disponibili sugli switch Ethernet che compongono la rete stessa.
Siamo una band di quattro musicisti, quanti myMix ci servono?
Si raccomanda l'uso di un myMix per ciascun artista, anche perché dai test effettuati abbiamo rilevato che un musicista, una volta scoperta la semplicità nel realizzare da solo il proprio mix personale, non è poi contento di tornare ai metodi tradizionali di monitoraggio. Ciò non significa però che non si possa condividere un myMix. Solo si tenga presente che sarà necessario un compromesso tra il proprio mix ideale e quello in condivisione, e questo è proprio il problema che myMix è stato creato per risolvere.
Posso utilizzare contemporaneamente l'uscita cuffia e le uscite di linea?
Si. I segnali in cuffia e alle uscite di linea sono identici. Quindi se si vuole usare un sistema in-ear in aggiunta a dei monitor wedge, si può fare.
Siamo 4 musicisti con 7 mic/strumenti, ma al tastierista servono 3 canali. Ci sono solo 2 ingressi in ogni myMix, come si collega il terzo ingresso?
Se uno dei musicisti impiega uno solo dei due ingressi della sua unità, basta collegare il terzo canale del tastierista all'ingresso non utilizzato. Oppure, se la console di mixaggio (o altro mic preamp esterno) è dotata di uscite dirette, è possibile inviare i segnali di linea all'input box IEX-16L e collegare questo allo stesso switch degli altri myMix.
Se colleghiamo i nostri strumenti/mic direttamente al myMix, come portiamo i segnali alla console FOH?
Ci sono vari modi per portare i segnali alla console. Si può utilizzare un cavo a Y con un capo collegato al myMix e l'altro alla console. Oppure, se si ha a disposizione uno splitter, si può collegare un'uscita al myMix e l'altra alla console FOH. A seconda delle situazioni è possibile anche aggiungere un altro myMix da usare come mixer FOH, eliminando completamente sia la console che lo snake di collegamento.
Quale tipo di cuffie sono suggerite, quali aspetti dobbiamo considerare?
La scelta della cuffia è una questione molto personale. Oltre alle normali preferenze sul brand, la forma, il colore, ecc., è il caso di scegliere cuffie dotate di una elevata sensitività per garantire livelli d'ascolto anche molto alti. Nei nostri beta test, quando i musicisti hanno prescelto il monitoraggio in cuffia, abbiamo visto utilizzare sia cuffie di elevatissimo livello professionale, sia economiche cuffiette leggere da riproduttore mp3. Il Master EQ di myMix permette di regolare al meglio le uscite stereo per massimizzare le prestazioni della particolare cuffia adottata.
Il nostro cantante usa un sistema in-ear, ma il chitarrista vuole usare i suoi monitor wedge, possiamo usarli entrambi con myMix?
Certamente. Il bello di myMix è che non costringe gli utenti a sessioni prove silenziose, in cui tutti siano forzati ad usare le cuffie. Ancora, il Master EQ in ciascun myMix permette al chitarrista di ottimizzare i propri monitor wedge ed al cantante di ottimizzare in suo ascolto in-ear.
Possiamo combinare un setup di monitoraggio tradizionale con un nuovo sistema myMix?
Si. L'input expander IEX16-L permette di prelevare le uscite direct dalla console e di inviarle alla rete myMix, mentre si continua ad usare le normali mandate aux per tutti gli utenti che preferiscono far gestire il poprio mix al fonico. Questa caratteristica è molto importante nel caso in cui l'artista che è il performer principale della band debba essere assistito da un fonico di palco, mentre il resto della band viene gestita su myMix, con ciascun musicista in grado di gestire da solo il proprio mix personale.
Posso collegare la mia chitarra direttamente al myMix, oppure mi serve un ampli per chitarra?
Puoi farlo, ma non è consigliato. L'impedenza d'ingresso del myMix è ideale per sorgenti a livello mic o linea, non a livello instrument. Per esperienza, è difficile trovare chitarristi che preferiscano il suono di una chitarra diretta rispetto al suono di un ampli o anche un amp modeler. Perciò, suggeriamo alcune alternative: utilizzare un microfono sull'amplificatore da collegare al myMix, usare un amp modeler diretto al myMix, usare l'uscita di recording sull'ampli (se disponibile) diretta al myMix, oppure collegare la chitarra ad una direct box e da qui andare al myMix.
Vorrei fissare il mio myMix ad uno stativo microfonico. Devo acquistare separatamente un apposito stand mount?
No. Ogni myMix è corredato da un adattatore per stativo microfonico.
La nostra band vuole usare myMix come registratore portatile multitraccia, ma vogliamo usare i nostri preamp microfonici di ottima qualità. come possiamo fare?
Semplicemente basta collegare i propri mic preamp ad un IEX16-L ed usarli come front end di sistema. Ciascun membro della band potrà farsi il proprio mix personale con myMix, e chiunque di loro abbia una SD card, potrà tornare a casa con la registrazione multitraccia della sessione musicale.
Che tipo di ingressi sono presenti sul retro dell'IEX-16L?
L'IEX-16L utilizza due connettori DB25 con pin-out standard Tascam. L'IEX-16L è impostato per ricevere segnali analogici a livello linea. Snake DB25 da 8 canali sono normalmente disponibili per soddisfare le proprie necessità, con connettori jack TRS ¼” o XLR. Di norma bastano due prolunghe con XLR femmina da un lato ed una porta DB25 dall'altro, con l'aggiunta di codini XLR maschio / jack TRS ¼” se si devono acquisire sorgenti su jack.
myMix è progettato per l'uso più intuitivo, per utenti che vogliono mantenere il proprio approccio creativo, senza essere distratti da aspetti tecnici. Il display LCD a colori visualizza i veri nomi dei canali, e non numeri di canale o strisce di carta scritte a penna, per la massima semplicità e chiarezza. myMix non impiega hardware di rete proprietario, ma solo normali switch per reti di PC comunemente reperibili sul mercato, così da scegliere tranquillamente quello migliore per la particolare applicazione di audio monitoring. myMix è dotato di ingressi locali, da usare parallelamente a quelli forniti da input expander IEX16-L per aumentare la capacità di canale dell'intero sistema, oppure come semplici ingressi di un sistema portatile standalone. Gli effetti integrati, l'EQ di canale e l'EQ sull'uscita master, oltre alla disponibilità di centinaia di canali di rete, sono caratteristiche che donano al myMix la versatilità e la flessibilità necessarie per futuri ampliamenti. E poi, grazie al sistema di registrazione multitraccia integrato in ogni unità personale, myMix è la soluzione ideale per il recording portatile o anche in applicazioni di archiviazione o educational.
Esiste un numero massimo di unità myMix collegabili ad un unico sistema?
No. Il numero di myMix collegabili è illimitato, e ciascuno può controllare 16 dei canali disponibili sulla rete. L'unica possibile limitazione al numero di unità myMix è il numero di porte disponibili sugli switch Ethernet che compongono la rete stessa.
Siamo una band di quattro musicisti, quanti myMix ci servono?
Si raccomanda l'uso di un myMix per ciascun artista, anche perché dai test effettuati abbiamo rilevato che un musicista, una volta scoperta la semplicità nel realizzare da solo il proprio mix personale, non è poi contento di tornare ai metodi tradizionali di monitoraggio. Ciò non significa però che non si possa condividere un myMix. Solo si tenga presente che sarà necessario un compromesso tra il proprio mix ideale e quello in condivisione, e questo è proprio il problema che myMix è stato creato per risolvere.
Posso utilizzare contemporaneamente l'uscita cuffia e le uscite di linea?
Si. I segnali in cuffia e alle uscite di linea sono identici. Quindi se si vuole usare un sistema in-ear in aggiunta a dei monitor wedge, si può fare.
Siamo 4 musicisti con 7 mic/strumenti, ma al tastierista servono 3 canali. Ci sono solo 2 ingressi in ogni myMix, come si collega il terzo ingresso?
Se uno dei musicisti impiega uno solo dei due ingressi della sua unità, basta collegare il terzo canale del tastierista all'ingresso non utilizzato. Oppure, se la console di mixaggio (o altro mic preamp esterno) è dotata di uscite dirette, è possibile inviare i segnali di linea all'input box IEX-16L e collegare questo allo stesso switch degli altri myMix.
Se colleghiamo i nostri strumenti/mic direttamente al myMix, come portiamo i segnali alla console FOH?
Ci sono vari modi per portare i segnali alla console. Si può utilizzare un cavo a Y con un capo collegato al myMix e l'altro alla console. Oppure, se si ha a disposizione uno splitter, si può collegare un'uscita al myMix e l'altra alla console FOH. A seconda delle situazioni è possibile anche aggiungere un altro myMix da usare come mixer FOH, eliminando completamente sia la console che lo snake di collegamento.
Quale tipo di cuffie sono suggerite, quali aspetti dobbiamo considerare?
La scelta della cuffia è una questione molto personale. Oltre alle normali preferenze sul brand, la forma, il colore, ecc., è il caso di scegliere cuffie dotate di una elevata sensitività per garantire livelli d'ascolto anche molto alti. Nei nostri beta test, quando i musicisti hanno prescelto il monitoraggio in cuffia, abbiamo visto utilizzare sia cuffie di elevatissimo livello professionale, sia economiche cuffiette leggere da riproduttore mp3. Il Master EQ di myMix permette di regolare al meglio le uscite stereo per massimizzare le prestazioni della particolare cuffia adottata.
Il nostro cantante usa un sistema in-ear, ma il chitarrista vuole usare i suoi monitor wedge, possiamo usarli entrambi con myMix?
Certamente. Il bello di myMix è che non costringe gli utenti a sessioni prove silenziose, in cui tutti siano forzati ad usare le cuffie. Ancora, il Master EQ in ciascun myMix permette al chitarrista di ottimizzare i propri monitor wedge ed al cantante di ottimizzare in suo ascolto in-ear.
Possiamo combinare un setup di monitoraggio tradizionale con un nuovo sistema myMix?
Si. L'input expander IEX16-L permette di prelevare le uscite direct dalla console e di inviarle alla rete myMix, mentre si continua ad usare le normali mandate aux per tutti gli utenti che preferiscono far gestire il poprio mix al fonico. Questa caratteristica è molto importante nel caso in cui l'artista che è il performer principale della band debba essere assistito da un fonico di palco, mentre il resto della band viene gestita su myMix, con ciascun musicista in grado di gestire da solo il proprio mix personale.
Posso collegare la mia chitarra direttamente al myMix, oppure mi serve un ampli per chitarra?
Puoi farlo, ma non è consigliato. L'impedenza d'ingresso del myMix è ideale per sorgenti a livello mic o linea, non a livello instrument. Per esperienza, è difficile trovare chitarristi che preferiscano il suono di una chitarra diretta rispetto al suono di un ampli o anche un amp modeler. Perciò, suggeriamo alcune alternative: utilizzare un microfono sull'amplificatore da collegare al myMix, usare un amp modeler diretto al myMix, usare l'uscita di recording sull'ampli (se disponibile) diretta al myMix, oppure collegare la chitarra ad una direct box e da qui andare al myMix.
Vorrei fissare il mio myMix ad uno stativo microfonico. Devo acquistare separatamente un apposito stand mount?
No. Ogni myMix è corredato da un adattatore per stativo microfonico.
La nostra band vuole usare myMix come registratore portatile multitraccia, ma vogliamo usare i nostri preamp microfonici di ottima qualità. come possiamo fare?
Semplicemente basta collegare i propri mic preamp ad un IEX16-L ed usarli come front end di sistema. Ciascun membro della band potrà farsi il proprio mix personale con myMix, e chiunque di loro abbia una SD card, potrà tornare a casa con la registrazione multitraccia della sessione musicale.
Che tipo di ingressi sono presenti sul retro dell'IEX-16L?
L'IEX-16L utilizza due connettori DB25 con pin-out standard Tascam. L'IEX-16L è impostato per ricevere segnali analogici a livello linea. Snake DB25 da 8 canali sono normalmente disponibili per soddisfare le proprie necessità, con connettori jack TRS ¼” o XLR. Di norma bastano due prolunghe con XLR femmina da un lato ed una porta DB25 dall'altro, con l'aggiunta di codini XLR maschio / jack TRS ¼” se si devono acquisire sorgenti su jack.
E' possibile, in uno stesso sistema myMix, alimentare alcune unità myMix con l'alimentatore incluso ed altre invece via POE?
Si. Non ci sono problemi nell'usare unità alimentate in POE dallo switch ed altre alimentate dal proprio power supply.
Quando ho un'unità alimentata in POE e vi collego anche l'alimentatore locale, io posso staccare l'alimentazione POE e l'unità rimane accesa. Come mai invece l'unità si riavvia se tolgo l'alimentatore locale e mantengo la fonte POE sempre collegata?
Ciò dipende dallo switch POE utilizzato. Gli switch POE sono dotati di una funzione integrata che permette loro di conoscere se un dispositivo collegato necessita di alimentazione POE oppure no. Se il circuito di rilevamento riconosce che un dispositivo sta già ricevendo alimentazione da un'altra fonte, esso smetterà di inviare la POE verso quella particolare porta. Appena l'alimentazione separata cessa di essere applicata, il circuito di rilevamento sullo switch richiede qualche secondo per riconoscere che quell'unità richiede potenza, e ciò causa una temporanea perdita di alimentazione al myMix.
Come posso salvare le mie impostazioni nei profili?
Una volta richiamato un profilo, la modifica di qualsiasi parametro sul myMix viene automaticamente aggiornata sul profilo corrente. Quindi non bisogna preoccuparsi di salvare le impostazioni. Se si vogliono aggiungere altri profili, assicurarsi di creare tali profili prima di modificare qualsiasi parametro di mixing.
Quale modalità di Input dovrei utilizzare?
L'Input mode indica al resto delle unità myMix presenti in rete come visualizzare e gestire i tuoi ingressi locali. In Stereo mode, l'audio entra in due canali discreti left e right, ma viene indicato sulla rete come un unico "canale" sterofonico. In questo modo chiunque lo acquisisce al mix non è costretto a regolare separatamente i livelli left e right. La modalità Dual mono invece mostrerà agli altri utenti in rete i due canali come completamente indipendenti, con nomi e livelli separati. In Mono mode si indica alla rete che si sta utilizzando solo il primo canale, mantenendo nascosto il secondo perché inutilizzato. In modo None, i due ingressi locali sono disabilitati e non vengono resi visibili sulla rete.
Posso avere due diversi mix su una singola unità, uno dalle uscite di linea ed uno dalle uscite cuffia?
No. Le uscite di linea e quelle in cuffia erogano lo stesso identico mix stereo.
Posso fare in modo che le mie uscite linea o la mia uscita in cuffia vengano riassegnate ai miei ingressi locali?
No. I due set d'uscita sono utilizzati unicamente per il mix stereo.
Come funziona il Master EQ?
Il Master Equalizer è a quattro bande parametriche con high and low shelving selezionabili, a fattore Q e frequenza entrambi regolabili. Influisce contemporaneamente sull'uscita cuffia e sulle uscite di linea. Le impostazioni del Master EQ sono salvate nei profili, cosi che ogni modifica viene automaticamente salvata nel profilo corrente. Il Master EQ è ideale per ritagliare l'equalizzazione del mix alla particolare uscita utilizzata. Ad esempio, per aggiungere un po' più di bassi a delle cuffie di bassa qualità, attenuare una frequenza risonante su un monitor di palco, o anche per il tuning di diffusori principali, se addirittura si usa un myMix come mixer principale in sala. Il selettore di bypass permette di attivare e disattivare il Master EQ, per controllarne gli effetti sul mix.
Quanti effetti ci sono in un myMix?
E' presente un effetto globale con opzioni di small, medium, o large room, reverbero hall o delay regolabile. Sulla pagina di mix principale è possibile impostare livelli di mandata effetti indipendenti per ciascun canale. Per descriverne il funzionamento in termini audio, è come avere un'unica unità effetti con 7 preset diversi, un parametro return al 100% e ciascun canale con una mandata aux send.