AUDIO NETWORKING
Audio su rete
myMix è un sistema audio su rete che utilizza normale hardware Ethernet 100Mbps su cablaggio standard Cat5, per distribuire segnali su tutta la rete. Tali segnali possono essere acquisiti dai due ingressi locali di ciascun myMix, da un expander IEX-16L, o da una combinazione di essi. Ad ogni segnale è associato un nome che tutte le unità myMix sulla rete visualizzeranno. L'approccio non lineare con nomi di canale mantiene il musicista in uno stato libero e creativo, a differenza di quanto accade con il tecnicismo lineare delle console tradizionali.
 
Coppie di canali su rete
I canali sulla rete viaggiano in coppie. Una coppia è composta da ingressi fisicamente vicini tra loro. Ad esempio, due input su ciascun myMix sono sempre gestiti a coppie, così come gli ingressi pari-dispari di un IEX-16L (1&2, 3&4, 5&6, ecc.). Ciascuna coppia di segnali in rete può essere configurata come dual mono, stereo o disconnessa dalla rete. L'audio di una coppia in stereo è acquisito in canali discreti left & right, ma si presenta come un unico canale sullo schermo (sempre però conteggiata come due canali sul mix). Due segnali in dual mono hanno nome, pan e livelli di mix completamente indipendenti, e anche se gestiti in coppia, è comunque possibile scegliere uno solo tra i due segnali. E' importante sottolineare che sebbene si selezioni uno solo dei due canali, la coppia conta comunque come due canali tra i 16 mixabili.. 
Canali disponibili sulla rete
Mentre ogni myMix può mixare fino a 16 canali, ha comunque accesso a tutti gli altri.
Il numero di coppie esistenti in rete è limitato solo dal numero di gruppi multi-cast che lo switch Ethernet è in grado di gestire. Ciascun utente può infatti decidere quali 8 coppie (o 16 canali) vuole mixare. Ad esempio, se si hanno 32 canali provenienti dallo stage alla console di mixing, è possibile indirizzare tutte le corrispondenti 32 uscite dirette ad una coppia di input expander IEX-16L, e renderle disponibili in rete. Un terzo IEX-16L può accettare
8 submix come drums, voci, chitarre, tastiere, ecc, anch'essi inviati in rete, per un totale di 48 canali disponibili. Il cantante può non avere interesse nel mixare un intero drum kit, ma magari gli è sufficiente un submix stereo della batteria e gestire separatamente il segnale di vocalist aggiuntivi. Il batterista dall'altro lato richiede il controllo completo del drum kit, ma gli serve un semplice submix delle chitarre, le voci e le tastiere. Ciò permette una estrema flessibilità operativa, per ritagliare il sistema secondo le reali esigenze.
 
AVB Networking Protocol
myMix impiega una rete AVB modificata per operare con hardware di tipo standard. AVB è un protocollo open source attualmente in fase di ratifica standard IEEE. Non appena il protocollo sarà standardizzato, e corrispondenti switch AVB saranno disponibili, un semplice aggiornamento firmware renderà myMix completamente AVB-conforme. L'AVnu Alliance è una grande risorsa per l'AVB e le sue finalità applicative.